| NORME
UNI 8065 relativamente al
TRATTAMENTO ACQUA (richiamate dalla legge 46/90 art.
7)
ART 6.1
IMPIANTO DI RISCALDAMENTO AD ACQUA CALDA
TRATTAMENTI PRESCRITTI
Per tutti gli impianti è necessario prevedere
un condizionamento chimico.
Per gli impianti di potenza maggiore di 350 KW (300.000
Kcal/h) è necessario installare un filtro di
sicurezza (consigliabile comunque in tutti casi) e,
se l’acqua ha una durezza totale maggiore di 15°
f, un addolcitore per riportare la durezza entro i limiti
previsti in 6.1.3.
PUNTI D’INTERVENTO
Gli impianti di trattamento devono essere installati
a monte degli impianti da proteggere, sulle tubazioni
di carico e reintegro, per potere trattare sia l’acqua
di primo riempimento sia quella di rabbocchi successivi.
Il punto di immissione dei condizionanti deve essere
previsto in modo da poter garantire la necessaria rapidità
di azione: il punto di immissione ideale è nel
flusso principale dell’impianto in una zona di
massima turbolenza, per esempio a monte delle pompe
di circolazione.
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA DI RIEMPIMENTO
E RABBOCCO
Aspetto: limpido
Durezza totale: minore di 15° f
Nota - Per gli impianti di riscaldamento
con potenza minore di 350 KW (300.000 Kcal/h), se l’acqua
di riempimento o rabbocco ha una durezza minore di 35§
f, l’addolcimento può essere sostituito
da idoneo condizionamento chimico.
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA DEL CIRCUITO
Aspetto: possibilmente limpida
pH: maggiore di 7 (con radiatori a elementi di alluminio
leghe leggere il pH deve essere anche meno di 8)
Condizionanti: presenti entro le concentrazioni prescritte
dal fornitore
Ferro (come Fe) < 0,5 mg/kg (valori più elevati
di ferro sono dovuti a
fenomeni corrosivi da eliminare)
Rame (come Cu) < 0,1 mg/kg (valori più elevati
di rame sono dovuti a
fenomeni corrosivi da eliminare)
ART 6.2
CALDAIE A VAPORE A BASSA PRESSIONE
TRATTAMENTI PRESCRITTI
Per tutti gli impianti è necessario un filtro
di sicurezza, un addolcimento totale (al di sotto di
0,5° f) dell’acqua ed un condizionamento chimico.
PUNTI D’INTERVENTO
Gli impianti di trattamento devono essere installati
a monte della vasca di recupero delle condense sulla
linea dell’acqua di rabbocco.
Il punto di immissione dei condizionanti dipende dal
tipo di condizionamento utilizzato.
L’iniezione dei condizionanti ad azione filmante
(poliammine) può essere effettuata, automaticamente,
sia sulla tubazione di reintegro sia su quella di carico
della caldaia.
L’iniezione dei condizionanti diversi dai precedenti
deve essere effettuata solo sulla tubazione di carico
a monte o a valle della pompa e non può essere
automatizzata.
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA DI ALIMENTO
(alla pompa di carico)
Aspetto: limpido
pH: da 7 a 9,5
Durezza totale < 0,5° f
Ferro (come Fe) < 0,1 mg/kg (valori di ferro maggiori
sono dovuti a corrosione sulla rete
vapore-condense che devono essere eliminate)
Rame (come Cu) < 0,05 mg/kg
Nota - Per questa acqua è sempre
indispensabile un trattamento di condizionamento chimico
ad azione specifica o policalente.
ACQUA DI CALDAIA
Aspetto: possibilmente limpida, incolore e priva di
schiuma persistente
pH: da 8,5 a 11,5
Alcalinità P (Ca°CO3) < 800 mg/kg
Residuo fisso (a 180°C) < 4000 mg/kg
Conducibilità elettrica < 7000 µS/cm
Ferro totale (come Fe) < 0,5 mg/kg (valori di ferro
maggiori sono dovuti
a fenomeni corrosivi che devono essere eliminati)

ART 6.3
CIRCUITI CON ACQUA A TEMPERATURA MAGGIORE DI QUELLA
DI EBOLLIZIONE ALLA PRESSIONE ATMOSFERICA (ACQUA SURRISCALDATA)
FINO AD UNA TEMPERATURA MASSIMA DI 180° C
TRATTAMENTI PRESCRITTI
Per tutti gli impianti è necessario prevedere
un filtro di sicurezza, un addolcimento totale (al di
sotto di 0,5° f) ed un condizionamento chimico.
PUNTI D’INTERVENTO
Gli impianti di trattamento devono essere installati
a monte degli impianti da proteggere, sulle tubazioni
di carico e reintegro, per potere trattare sia l’acqua
di primo riempimento sia quella dei rabbocchi successivi.
Il punto di immissione dei condizionanti deve essere
previsto in modo da poter garantire la necessaria rapidità
di azione: il punto di immissione ideale è nel
flusso principale dell’impianto in una zona di
massima turbolenza, per esempio a monte delle pompe
di circolazione.
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA DI RIEMPIMENTO
E RABBOCCO
Aspetto: limpido
Durezza totale: < 0,5° f
Residuo fisso (a 180° C) < 1000 mg/kg
Conducibilità elettrica < 1500 µS/cm
Ferro (come Fe) < 0,2 mg/kg
Rame (come Cu) < 0,05 mg/kg
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA DEL CIRCUITO
Aspetto: possibilmente limpida
pH: da 8,5 a 11,5
Alcalinità P (CaCO3) < 800 mg/kg
Residuo fisso (a 180° C) < 2000 mg/kg
Conducibilità elettrica < 3500 µS/cm
Ferro (come Fe) < 0,5 mg/kg (valori più elevati
di ferro sono dovuti a
fenomeni corrosivi da eliminare)
Rame (come Cu) < 0,2 mg/kg
Condizionanti Presenti entro le concentrazioni prescritte
dal fornitore

ART. 6.4
IMPIANTI DI PRODUZIONE DI ACQUA CALDA SANITARIA
TRATTAMENTI PRESCRITTI
In genere è necessario installare un filtro di
sicurezza a protezione degli impianti. Successivamente,
in base alle caratteristiche dell’acqua, si può
installare un addolcitore e/o un impianto di dosaggio
automatico proporzionale di condizionanti chimici (anticorrosivi
e/o stabilizzanti di durezza di tipo alimentare).
PUNTI D’INTERVENTO
Sia gli impianti di trattamento che i punti di immissione
dei condizionanti devono essere a monte del produttore
di acqua calda.
CARATTERISTICHE DELL’ACQUA DI ALIMENTO
Aspetto: limpido
Durezza totale a) Fino a 25° f di durezza temporanea
si possono impiegare sia l’addolci-mento che il
condizionamento chimico di stabilizzazione della durezza
e/o anticorrosivo.
b) Oltre i 25° f di durezza temporanea è
obbligatorio l’addolcimento.
c) Ove è necessario, l’addolcimento sarà
integrato da condizionamento chimico anticorrosivo e/o
antiscrostante.

|